Nel periodo del mobile in cui gli utenti usufruiscono di contenuti soprattutto tramite i propri smartphone, gli annunci video hanno dovuto mutare e adattarsi a nuovi supporti.

Calcolando che gli smartphone non sono televisori in miniatura, i dispositivi mobili devono essere valutati come un recente canale che richiede contenuti ed esperienze che si adattano in termini di velocità, pertinenza e fruizione.

Tuttora la televisione è un dispositivo eccezionale in cui vengono veicolati messaggi pubblicitari in video scenografici, ma che sono entrati in competizione con i dispositivi mobili.

Attualmente gli smartphone ci consentono di trasportare in giro per il mondo uno schermo al di fuori del domicilio.

Tecniche per migliorare i video

Campiamo in un periodo di vero è proprio boom per i video su mobile, con un aumento esponenziale della ricezione di video sui social, in particolare su Facebook e Instagram.

Per questo motivo Facebook ha deciso di condurre una ricerca per analizzare la validità dei video tradizionali realizzati per la TV, paragonandoli con i video prodotti per mobile.

Dall’analisi condotta su 759 video realizzati da circa 300 brand è emerso che replicare gli annunci tv in un ambiente mobile, non è sempre l’approccio più efficiente in quanto gli utenti capiscono in maniera differente gli annunci su Facebook rispetto a quelli televisivi.

Lo studio sottolinea come per la prima volta gli annunci video nativi mobile stiano registrando delle prestazioni decisamente superiori rispetto agli annunci video tradizionali.

L’analisi è stata gestita frazionando gli annunci video in tre diversi cluster:

  • Video proporzionati ai dispositivi mobile: normalmente di lunga durata in cui il marchio del brand appare nei primi secondi del video;
  • Mobile first: video di breve durata in cui il marchio del brand compare nei primi secondi del video;
  • Video tradizionali: che tendono a non mostrare il marchio del brand nei primi secondi del video.

Il paragone tra queste tre tipologie di video ha sottolineato come i video tradizionali, che descrivono circa un quarto di quelli analizzati, abbiano dei derivati meno performanti in termini di reminiscenza di marca, indipendentemente dalla percentuale di video visualizzato.

Infatti i video tradizionali tendono a non mostrare nei primi secondi del video il marchio del brand influendo sfavorevolmente sulla credibilità e rilevanza del brand.

Gli spot televisivi abitualmente sono trasmessi in situazioni di “visualizzazione forzata” in cui le persone guardano lo spot per tutta la sua durata, per cui ha senso inserire il marchio alla fine del messaggio.

Situazione che invece cambia completamente su mobile dove il 47% del valore di un video viene trasmesso nei primi tre secondi e il 74% nei primi dieci, trascorso questo tempo l’attenzione inizia a diminuire.

Tali risultati pongono l’accento su come sia indispensabile utilizzare un approccio differente per i messaggi pubblicitari video per mobile, per creare annunci più efficaci che accresceranno appeal, prestazioni e copertura.

Andiamo quindi a vedere delle best practice per adattare i video tradizionali ai supporti mobile.

Marchio e messaggio in evidenza

Per accrescere il riconoscimento e il ricordo di marca, uno dei primi accorgimenti da avere nella realizzazione di un video promozionale per mobile è di rendere evidente il marchio e il messaggio principale che si vuole esprimere nei primi secondi del video.

Infilare il marchio sin dall’inizio

Come comprovato dallo studio condotto da Facebook, prima viene posizionato il marchio nel video, migliori performance si riusciranno ad ottenere.

Molto spesso i video condivisi sui social non pervengono i risultati sperati poiché il messaggio veicolato non è chiaro, il marchio non è distinguibile o lo spettatore non sa quale azione deve compiere dopo averlo visto.

Perfezionare la creatività

Siamo tutti consci del fatto che le immagini influiscono più di infinite parole.

Impiegando grafiche, movimenti o altri elementi visivi, affina la comprensione del messaggio e l’attenzione degli utenti.

Aumenta la creatività

Andare subito al sodo

La poca attenzione degli utenti su mobile rivendica un approccio eterogeneo nella costruzione dei video promozionali.

Per questo diviene importantissimo catturare prontamente l’attenzione degli utenti definendo sin dall’inizio il contesto e il messaggio principale che si vuole comunicare.

Tagli e proporzioni

Le visualizzazioni da mobile mostrano l’ulteriore necessità di adattare i video agli schermi dei dispositivi mobili.

Ottimizzare le proporzioni

Creare formati video quadrati e verticali, ottimizza le prestazioni di visualizzazione su mobile poiché per gli utenti diventa più semplice fruire dei contenuti in quanto non devono ruotare gli smartphone per visualizzarli meglio.

Le proporzioni video consigliate sono di 4:5 per Instagram e di 2:3 per il news feed di Facebook.

Giocare con le griglie video

Anche se le grandezze dello schermo di uno smartphone sono molto più piccole rispetto a quelle di una televisione, ci sono diversi modi di sfruttarlo utilizzando nuovi formati e creatività.

Come ad esempio quello di dividere lo schermo per mostrare contemporaneamente due o più video.

In questo modo si migliorano la dinamicità e il ritmo del video.

Messaggi chiari e diretti

Messaggi chiari e diretti

Tenuto presente che la l’attenzione nei confronti dei contenuti visualizzati dagli utenti su mobile è considerevolmente diminuita è importante sin dai primi secondi del video mettere in risalto il messaggio che si vuole comunicare.

Bisogna quindi essere chiari e diretti concentrando l’attenzione sul prodotto o sulla promozione.

Durata

Su Facebook e Instagram la soglia di interesse e attenzione degli utenti è vertiginosamente diminuita, per questo bisogna creare video sempre più corti e che catturino immediatamente l’attenzione.

Video più brevi

La capacità più importante è quella di riuscire nell’arduo compito di racchiudere in pochi secondi il fulcro del messaggio che vogliamo comunicare.

Gli studi di Facebook hanno dimostrato che video della durata compresa tra 6 e 15 secondi hanno maggiori performance rispetto a video più lunghi.

Creazione di miniserie

Se si vuole adattare uno spot televisivo ad un formato mobile, una buona idea potrebbe essere quella di suddividere in mini serie il contenuto utilizzando un messaggio finale chiaro ed uguale per tutti i video.

Ritmi più veloci

La velocità con cui fruiamo i contenuti da mobile è aumentata.

Gli utenti amano i ritmi incalzanti, le immagini rapide e i montaggi veloci.

La creazione di video promozionali dinamici aumentano l’interesse e il coinvolgimento degli utenti.

Conclusioni

La rivoluzione pubblicitaria è chiaramente già in atto.

Nuovi formati, nuove piattaforme e nuove forme di creatività permettono ai brand di differenziare i loro video messaggi pubblicitari.

Il cambio di paradigma da spot pubblicitario tradizionale a spot mobile, consente di creare nuove storie più coinvolgenti e divertenti aumentando così il coinvolgimento e il ricordo di marca.


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