Il vademecum utile a generare profitti senza mai accontentarsi e sentirsi appagati dal proprio stipendio e dal proprio lavoro.

Far soldi è anche un fatto mentale!

Migliora te stesso

#1. Proferire continuamente sì

E’ fondamentale saper negoziare costantemente.

Magari non otterrai sempre ciò che vuoi, ma se non intavoli delle trattative non avrai mai ciò che chiedi. Il salario, ad esempio.

Ricorda che la prima offerta di un datore di lavoro è sempre la più bassa.

Se sai chi sei, credi davvero nelle tue potenzialità e non hai paura del futuro allora potresti e dovresti osare e chiedere di più.

Mal che vada ti risponderanno di “no”, oppure magari potresti ricevere una controfferta.

Capire se stessi

#2. Rimanere sempre identici a se stessi

Ma quale trading, Buoni del Tesoro e mattone…! Investi su te stesso.

La tua miglior fonte di guadagno è il tuo tempo e come lo usi: impara cose nuove, consegui più competenze, dedica tempo alla lettura e ai tuoi hobbies.

Solo così potrai fare scelte migliori, capire dove sono e come cogliere le opportunità.

Fare più soldi, in conclusione.

#3. Non capire quando sei demotivato

Hai poco più di 30 anni e lavori da più di 3-4 anni nella stessa azienda.

Anche se si tratta della startup che hai fondato potresti perdere un po’ di entusiasmo.

E’ fisiologico. Il problema è però quando questo si tradurrà a investire meno energie in quello che fai e, quindi, guadagnare poco a poco di meno.

Quando capisci che stai perdendo motivazione devi intervenire subito!

E’ bene che tu ti fermi un attimo a capire perché hai perso interesse per quello che fai, per quel task, per quel cliente.

E quando lo avrai capito devi intervenire per risolvere il problema.

Meglio perdere un cliente o un affare che ritrovarsi, andando avanti così, senza più un lavoro.

Come migliorare le proprie skills

#4. Non far “muovere” i soldi

I soldi non sono un concime che fa crescere altri soldi.

Tenerli fermi sul conto in banca non serve a niente. Come abbiamo già scritto, investili per formarti e migliorare le tue skills.

Se lavori nel digitale, ad esempio, potresti iniziare seguendo dei webinar verticali (per iniziare, molti sono gratis), per poi magari iscriverti a un corso dedicato.

#5. Non avere un piano B

Ok essere focalizzati su un obiettivo, ma mai esserlo per sempre solo su quello!

Gli anglosassoni la chiamano “tunnel vision“: è un’espressione che usano per indicare quelle persone che sono focalizzate su una cosa soltanto e non riescono a riconoscere o prendere in considerazione altre opportunità.

Per esempio non diversificare le entrate e affidarsi a una sola fonte di reddito.

Non si può sempre dire solo si

#6. Essere troppo generosi

C’è chi, in buona fede, crede in un progetto così tanto da mettere se stesso in secondo piano a favore del progetto e del datore di lavoro.

Ma attenzione: sacrificare il tempo e, soprattutto, gli obiettivi personali della tua vita solo perché sei (fin troppo) generoso ti porterà ad avere sempre più svantaggi che vantaggi.

#7. Accontentarsi

Sii te stessoOvviamente bisogna sapersi accontentare.

Sul lavoro come nella vita. Tuttavia, è consigliabile darsi degli obiettivi definiti nel tempo e nello spazio (formazione, competenze, salario, carriera), creando una soglia minima e alzandone sempre l’asticella.

Ma questo passa solo dal chiedere ogni giorno qualcosa di più a se stessi e agli altri.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *