Sul campo del social media marketing, se si vuole fare la differenza è necessario anticipare tutti, capendo le nuove tendenze legate ai bisogni espressi o inespressi degli utenti.

Il trucco per farcela? Studiare i trend e fare brainstorming per comprenderli prima degli altri operatori di settore: un’operazione che può risultare decisiva.

Per un 2017 ai saluti, c’è un 2018 che arriva carico di intuizioni, tendenze attese, statistiche derivate: l’occasione per il buon social media manager di attivarsi per cominciare a tracciare i primi bilanci, raccogliere dati da analytics e dare il via alla programmazione della propria strategia social.

AI e augmented reality

L’intelligenza artificiale e la realtà aumentata stanno trovando un posto sempre di più nelle strategie di marketing dei business sul web, andando a contagiare anche il rapporto con i social media.

Il 2018 sarà in questo senso l’anno della consacrazione.

Con circa 3,2 miliardi di contenuti fotografici condivisi ogni giorno, i social networks non sono più canali unicamente di testo per marketer, ma piattaforme di comunicazione dove il visual content ha un impatto indiscutibilmente più efficace.

Già oggi, con strumenti come Einstein Vision for Social Studio, sviluppato da Salesforce e che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per il riconoscimento delle immagini associato alla ricerca visiva, all’individuazione del marchio e all’identificazione del prodotto, le aziende online possono cercare immagini relative ai loro marchi sui social media.

La realtà aumentata avrà il suo influsso iniziale sul gioco mobile, ed è plausibile che le piattaforme dei social media riveleranno modi per incorporare questa nuova tecnologia.

Già al lancio dell’iPhone 8 e dell’iPhone X, la Apple ha comunicato che entrambi i dispositivi introdurranno un nuovo chip capace di fornire agli utenti esperienze di realtà aumentata incredibili.

Prevedibile è che piattaforme come Snapchat e Instagram inseriranno dei filtri che concederanno ai propri utenti di mostrare i propri scatti tramite la realtà aumentata, e che alcuni importanti brand potranno fare ugualmente con i loro prodotti nelle case degli utenti, utilizzando filtri speciali attraverso i social media.

Nuovo sitema la realtà virtuale AI

Social Chatbot

Ormai è abbastanza noto che i chatbot, software pensati e sviluppati per simulare la conversazione umana e assistere gli utenti 24 ore su 24, contribuiscano a migliorare i profitti attraverso la creazione di relazioni durature con i potenziali clienti.

Citando Gartner, azienda leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology, “entro il 2018 almeno il 30% delle nostre conversazioni sarà assistito dalle macchine; e per le aziende che annoverano migliaia di seguaci, risulta chiaro che i chatbot rappresentino risorse preziose che creano interazioni one-to-one con tutti gli utenti”.

I brand che adopereranno questi software per potenziare la customer experience avranno la meglio sui loro competitors.

Cosa sono i Chat Bot?

Il live streaming

Se è assolutamente assodato il concetto secondo cui oggi “video is the new king”, possiamo di certo affermare che andiamo verso un 2018 dove il “live streaming is the new queen”.

Oltre a Facebook, esistono altri canali di trasmissione interattivi.

Agora ad esempio, offre un live stream bidirezionale, che concede alle persone di chattare tra di loro. Gli utenti non sono obbligati a scaricare altre applicazioni, ma si integra con quelle già esistenti, consentendo alle aziende di raggiungere i consumatori in tempo reale.

GORUCK (azienda di medie dimensioni che produce zaini e organizza anche endurance race), è solo uno degli esempi di brand che ha utilizzato il live streaming su Facebook per accrescere il suo bacino di utenza con risultati notevoli. Sono stati infatti in migliaia a sintonizzarsi per guardare la copertura live di 48 ore per una recente gara.

Il contenuto “effimero” è il nuovo social media trend

Con l’avvento di Snapchat che fa registrare 10 miliardi di visualizzazioni video al giorno, si è dimostrato che i contenuti che hanno una vita breve, hanno il miglior tasso di engagement e conversione: un dato che ha obbligato i marketer a rivedere la loro social media & content strategy.

Ma quali sono i reali vantaggi di impiegare contenuti flusso? È presto detto!

Pensati per essere più autentici dei messaggi di marketing tradizionali, i contenuti leggeri risultano di facile lettura, fruibili per le masse e con la vita corta (il contenuto viene perso in poche ore e per sempre), causa che fa ingrossare efficacemente il potenziale di FOMO (Fear Of Missing Out), ovvero la paura di perdere questa offerta o quel prodotto.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *