Crea presentazioni efficaci che conquistino chi segue il tuo speech senza annoiare il tuo pubblico.

Ti è mai capitato che durante un meeting aziendale, o durante una lezione universitaria, di incappare in uno stato di progressiva sonnolenza? Sicuramente almeno una volta nella vita ti è capitato quell’abbattimento crudele delle tue facoltà mentali, a mano a mano che il conferenziere in sala narrava valangate di slide piene di cifre, tabelle e complicatissimi schemi, allora è bene che tu lo sappia: hai rischiato anche tu la tremenda “morte da PowerPoint”.

La frase “death by PowerPoint”, coniata nel 2001 da Angela Gaber, è facilmente logica: per un ragione o per l’altra a quasi tutti noi, nel corso della vita, giungerà il momento di dover tenere dei discorsi in pubblico.

Potrà capitare che tu debba farlo di fronte ad una platea di centinaia di individui, o addirittura dinanzi ad un pubblico decisamente meno numeroso.

Questo non farà differenza: in ogni caso modificare la tua presentazione in una performance vincente, memorabile e piacevole giocherà indubbiamente a tuo favore (e risparmierà migliaia di vite).

Ecco quindi qualche consiglio per preparare una presentazione efficace e ben strutturata per riuscire a coinvolgere la tua platea, veicolando il messaggio che ti sta a cuore in maniera semplice e chiara.

1. Avvia il progetto a partire dalla carta.

Inizia a costruire la tua presentazione davanti a PowerPoint o qualsiasi altro programma, potrebbe contribuire sia a darle una forma tutt’altro che solida, oltre che a limitare la tua genialità.

Comincia distante dal PC. Domandati qual è l’obiettivo della presentazione, scrivi su un foglio quali sono le idee che vuoi che il tuo pubblico ricordi alla fine del tuo discorso.

Prenditi il tempo per sistemare i tuoi concetti nel formato di storyboard, come se dovessi esporre una vera e propria storia.

Memorizza: adoperando una costruzione narrativa sarà più semplice che il tuo pubblico si riconosca con i tuoi scopi.

2. Analizza il tuo pubblico.

Parti da questo presupposto: le tue slide devono essere utili al tuo pubblico, non a te! E come puoi essere sicuro che risultino pratiche se non sai che genere di persone avrai davanti?

Potresti incominciare chiedendoti:

  • Chi è il tuo pubblico?
  • Qual è il motivo per cui ti ascoltano?
  • Che cosa gli incuriosisce?
  • Quanto sei già a conoscenza dell’argomento di cui andrai a parlare?

Quando poi ti sarai dato delle riposte, inizia a creare le tue slide per loro.

Poni la tua platea al centro: parla di loro e sarai uno speaker brillante.

3. Scorda i template: inventa slide su misura per te.

La vera motrice della tua presentazione dovrà essere la semplicità: ecco perché non interessa quale strumento adopererai, ciò che conta è che tu usi e crei il tuo tema individuale.

Cerca di segmentare la tua presentazione in svariati formati, individua una traccia di colori e di font e attribuisci a ciascuno di questi elementi un ruolo definito.

Fai contrasto e armonia.

4. Trasmetti un unico concetto per slide.

Eri e conoscenza che la gente legge più rapidamente di quanto ascolta? Ciò significa che se scriverai il tuo intero discorso all’interno delle slide allora la tua presenza fisica sarà del tutto inutile!

Le slide non devono racchiudere la totalità del tuo discorso e le persone non sono lì per sentirti leggere.

Quindi sottolinea, seleziona, fai delle scelte.

Non temere di frazionare il discorso in più slide.

Ricorda: la semplicità vince sempre.

Esibisci solo le cose essenziali.

L’ incarico di arricchirle poi sarà solo tuo, dal vivo.

5. Fa che (anche) le tue immagini parlino

Impiega delle immagini per rafforzare le tue idee, creare emozioni e definire il giusto ritmo.

Cerca di impiegare immagini che non siano mediocri, rispetta gli spazi vuoti e mantieni alto il contrasto tra l’immagine ed il testo.

Lascia che a parlare siano loro: le immagini semplificano l’associazione di idee, agevolano la cognizione e la memoria.

Come faccio a sapere se ho sconfitto la morte da PowerPoint?

Come dice Garr Reynolds nel suo libro Presentation Zen, «se riesci ad esporre la struttura e il senso della tua presentazione sia in 30 minuti, che in 15, che in 5, allora hai fatto centro!».

Realizzare una presentazione efficace, specie se sei alle prime armi, non è facile e richiede molto tempo.

Per cui non ti spaventare: è assolutamente normale che tu proceda per tentativi.

Rilassati: se metterai in pratica questi consigli sarai già a buon punto, unendoti così alla lotta contro la morte da PowerPoint!


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